Poveri di tutto il mondo, uniamoci!


A cura dell’Ing. Enrico Migliardi

Ceo di Società Civile

Da sempre, i poveri sono poveri e, per definizione, muoiono di fame, subiscono soprusi di ogni genere, vengono violentati e non solo fisicamente e sono aggredibili psicologicamente.

Gesù ci ha insegnato l’amore per il prossimo e si è passati dalla legge del taglione, dove vige la regola dell’“occhio per occhio, dente per dente” ed alle leggi islamiche della shari’a, al “porgere l’altra guancia”.

Ma il perdono, l’amore per il prossimo e, soprattutto il voler porgere l’altra guancia, non significa il farsi sopraffare, ovvero il tollerare qualsiasi ingerenza.

Tornando all’oggi, abbiamo Papa Francesco che predica l’accoglienza e l’amore per il prossimo e questo, dal Papa, ci sta bene; altro è invece il voler favorire le onlus e le cooperative comuniste, nonché i trafficanti di schiavi che guadagnano e speculano sulla catena umana di poveri che dall’Africa vogliono venire in Europa. Questa moltitudine umana di musulmani sbandati, questi milioni di poveri senza arte né parte che nei loro paesi d’origine non sanno cosa vuol dire lavorare, che vivono come bestie da soma, muoiono endemicamente come durante la peste nera di Milano, a cui se costruisci un pozzo per l’acqua gratis e dopo qualche mese si rompe qualche cosa, ti chiamano e pretendono che tu ne faccia anche la manutenzione, dicendo: “sei tu che hai fatto il pozzo, ora riparalo”, popoli guerrieri che disertano e scappano per non combattere le loro guerre, cavallette umane che invadono, in migrazioni di massa, cosa dovremmo fare? 

I Sapienti dicono di accoglierli, a braccia aperte, come è avvenuto, ma in maniera forzata, in America con gli schiavi, di sfamarli, di dargli un mestiere, di dividere il pane e la casa con loro, di costruirgli le moschee, di esercitare la loro religione, di diventare cittadini italiani e di votare a favore dei nuovi laici della Cristianità, i comunisti, infine di inserirsi, a pieno titolo, nei gangli europei diventando consiglieri di Enti Locali e Territoriali, Deputati, Senatori ed Eurodeputati, imponendo la shari’a in Europa.

Ma alcuni Eletti, Grillo in testa, ci rassicurano, perché, a detta sua: “sono bravi”, perché hanno bisogno di tutto e noi abbiamo accumulato per noi e per tutti i poveri africani. Mi verrebbe spontaneo dire, ma perché non se li prendono loro, gli Eletti, i poveri che vengono dall’Africa, perché non fanno sposare i loro figli con questi bei negri del Centro Africa, perché non abiurano loro al Cristianesimo ed invece di farsi Buddisti, dove la doppia religione è tollerata, non si fanno musulmani, visto che, con il loro atteggiamento, lo stanno per imporre ai nostri nipoti.

È ora di svegliarsi, è ora di superare le barricate della polizia con i suv presi nei garage dei radical chic di chi è politicamente impegnato a distruggere l’Europa e l’Italia; dei Prodi, buonanima, messi al comando per distruggere quanto ci sia di buono; di quanti, i comunisti, hanno distrutto la riforma Gentile che ci vedeva i primi nel mondo quanto a cultura, per diventare “disertori della terra”, è ora di arrivare al portone della Presidenza della Repubblica per ottenere su quel famoso pezzo di carta la firma del Presidente per lo scioglimento delle Camere ed andare al voto.

Le riunioni di “piazza” alla Salvini non bastano più, ci vogliono le maniere decise della battagliera Meloni ed allora, prepariamo i suv da sfondamento, prepariamo la carica al Palazzo del Potere, prepariamo il “foglio” da firmare ed andiamo, tutti insieme, in 31 milioni di italiani benpensanti a farlo firmare al Presidente. Andiamoci in aereo, in treno, in pullman, in auto, a piedi e financo a cavallo, purché ci si vada. Andiamoci per la difesa dell’Italia e dell’Europa, anche se non se lo merita.


Poveri di tutto il mondo, uniamoci!

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