Quale futuro per Aranova?


A cura del Comitato di Zona Aranova

Al fine di spiegare meglio l’utilità delle ipotesi avanzate dal CdZ al Sindaco Esterino Montino ed ai tre Consiglieri comunali di Aranova (Alessandra Vona, Stefano Calcaterra e Roberto Severini), si è redatto il presente documento, che rappresenta la terza lettera aperta sul destino urbanistico della nostra cittadina.

Nel 1° documento, dal titolo “Per lo sviluppo di Aranova”, sono state elencate le 31 opere pubbliche (strutture, infrastrutture e servizi), ritenute maggiormente indispensabili nel prossimo quinquennio per l’ordinato e soddisfacente sviluppo di Aranova.   Di esse oltre la metà (esattamente 16) risultano essersi ufficialmente accumulate nell’ultimo ventennio (ossia previste dal Comune, ma poi non realizzate), altre 10 sono state segnalate dal CdZ per sopperire alle crescenti necessità della popolazione (in rapido aumento) e le ultime 5 vengono segnalate in questa sede a completamento del quadro d’insieme per lo sviluppo organico di   Aranova.   In questo 1° documento, per le singole opere sono stati descritti i loro caratteri dimensionali salienti e loro possibilità di finanziamento. Quest’ultimo argomento si è poi meglio sviluppato nel 2° documento, dal titolo “Non sono un sogno le opere segnalate”, dove sono stati approfonditi gli aspetti di una possibile programmazione per lotti funzionali. Con tale tipo di programmazione, le opere maggiori sono state suddivise in interventi più modesti da realizzare in fasi successive, ciascuna con opere economicamente attuabili e di per sé già utili di volta in volta (il tutto descritto da specifiche tabelle delle opere realizzabili ogni anno). Con questa logica – ad esempio – si è proposta la realizzazione del Centro Civico, nella progettata Piazza Centrale vicino alla Chiesa, prima per il solo piano terra e successivamente per altri due piani superiori.  In questo 3° documento, trattandosi di molte opere e desiderando disegnarle rimanendo su formati grafici di modeste dimensioni, si è scelto di rappresentarle in forma schematica e con la loro numerazione spiegata tramite la propria descrizione nella legenda e visivamente aiutati – ad esempio – da un ispessimento dei diversi colori delle carreggiate stradali (nel caso di nuovi tronchi viari o di ristrutturazioni di strade esistenti). Avendo -ovviamente- anche per la stessa legenda spazi molto limitati, sono state introdotte sia forti abbreviazioni, specialmente per i nomi-strada, sia il simbolismo della “x” ad indicare il termine “incrocio” tra le vie. Inoltre, per lasciare meglio visibile l’abitato interno, la planimetria di base non viene a ricomprendere tutte le zone periferiche e pertanto, al fine di localizzare anche alcune opere più esterne, il loro codice numerico è stato ubicato ai margini del disegno, con al lato la relativa freccetta direzionale. Nonostante ciò è risultato anche necessario suddividere la rappresentazione delle 31 opere su due tavole: la prima per gli interventi nel settore stradale (maggiormente carente in Aranova) e la seconda per gli altri settori di intervento. Nella prima tavola, titolata “Ipotesi di sviluppo Aranova: nuove strade e rotatorie”, sono riportate 19 opere, corrispondenti dettagliatamente a (elencazione necessaria anche per sopperire alle abbreviazioni della legenda grafica): 1. Manutenzione straordinaria Via dell’Arrone, con sistemazione incrocio per Testa di Lepre;  2. Ristrutturazione ponticello ferroviario Via Tre Denari e rotatoria su Via Aurelia (località Torre in Pietra); 3. Acquisizione e ristrutturazione Vicolo Torre Pagliaccetto e Via Macchia Muracciole (da Via Galtelli a Via Torre Pagliaccetto per il collegamento tra Aranova e Torre in Pietra); 4. Rotatoria ANAS Km 23,000-lato Cons. Spadolino,  con relativi raccordi stradali per l’uscita dall’Aurelia, la Via P. Luchini e l’ingresso al Consorzio;  5. Minirotatoria di accesso al Consorzio Spadolino da Via Aurelia, connessa alla rotatoria  precedente; 6. Collegamento stradale dalla viabilità del Cons.Spadolino alla Via L.Russo e relative rotatorie;   7. Rotatoria ANAS Km 23,000-lato zona Leprignana, con relativi raccordi stradali per  sottovia dei Beni Stabili e la complanare dell’Aurelia;  8. Ristrutturazione svincolo e rotatoria ANAS Km 24,500-lato verso Roma, con raccordi stradali per parcheggio di scambio e  fermata bus;  10. Rotatoria Via Crescini con complanare Via Aurelia Km 24.800 e relativi raccordi stradali (anche per uscita da Aranova verso Torre in Pietra e per Via Neri) ;  11. Rampa svincolo stradale Via Ales con Via Aurelia Km 25.700 (per svolta a sinistra da Via Aurelia-lato Torre in Pietra a scuola media e campo sportivo di Via Galtelli);   13. Ristrutturazione Via M. Rosi anche per completamento marciapiedi mancanti (da Via Austis a Via I. Raulich); 14. Due minirotatorie su Via M. Rosi prima e dopo Via Siliqua e connessi allargamenti stradali (per la sicurezza dell’incrocio Rosi-Siliqua);  15. Minirotatoria di Via M. Rosi con Via Austis e modifica  tracciato del tronco finale di Via Austis;  18. Ristrutturazione di Via Cuglieri; 19. Ristrutturazione di  Via Austis, specialmente da Via Siliqua a Via Cuglieri;  20. Completamenti  itinerario tangenziale est (alternativa orientale di Via M.Rosi, a completamento delle opere sia n.i  4 e 5, sia n.i 19 e 18 tramite i due nuovi collegamenti da viabilità del Cons. Spadolino a Via Siliqua e da Via Cuglieri a Via I. Raulich);  21. Completamento itinerario tangenziale ovest (alternativa occidentale di Via M. Rosi, a completamento dell’opera n° 10, sia con la ristrutturazione di Via Crescini sia con il  nuovo collegamento da Via M.Rosi a Via Palau di Valle Coppa);  24. Strada di collegamento e sottoservizi tra Via M. Rosi (dopo incrocio con Via I. Raulich verso il Castello) e Via Gauthier;  25. Tronco stradale di  raccordo  da Via Gauthier  a Via F. Tocco.  Nella seconda tavola, titolata “Ipotesi di sviluppo Aranova: scuola, trasporto pubblico, parcheggi, sicurezza ed altri servizi”, sono riportate le altre 12 opere suggerite dal CdZ e corrispondenti dettagliatamente a:  9. Parcheggio di scambio Via Aurelia km 24,500-lato verso Roma (utilizzabile il sabato anche per il mercato ambulante); 12. Opere di mitigazione velocità veicolari su ambedue  complanari di Via Aurelia (specie attraversamenti pedonali rialzati e dossi); 16. Ristrutturazione e risanamento idrografico di Via Siliqua (2° e 3° tronco, da integrare con successiva opera); 17. Opere di sbocco delle acque piovane su Rio Maggiore, con sistemazione fosso di deflusso acque e by-pass di immissione; 22. Nuova Piazza Centrale con Centro Civico (salvo revisione progetto per rispettivo parcheggio ed edilizia privata consona all’ambiente); 23. Ampliamento Centro Civico (almeno 2 piani al di sopra di quello unico già previsto a lato della nuova Piazza Centrale);  26. Acquisizione area e costruzione scuola materna;  27. Ampliamento scuola elementare e relativa area di parcheggio  (compresi raccordi  stradali con Via L. Russo);  28. Attrezzatura fermate TPL  della navetta circolare con minibus (circa 45 fermate su percorso con inversioni di marcia a Ponte Arrone, Via Elini e Valle Coppa); 29. Nuova stazione Carabinieri (in area da localizzare, probabilmente zona Muracciole); 30. Serbatoio piezometrico (per recupero pressione acqua potabile, con eventuale utilizzo silos  Lauteri );  31. Nuova illuminazione stradale (già segnalate le Vie Brandileone, Elini, Gauthier, Narbolia, Nurallao, Nureci, Sarule, Semestene  e Rosi – da Via Raulich a Casal Castiglione -, oltre a quella necessaria  sulle due complanari di Via Aurelia, dal sottovia dei Beni Stabili allo svincolo di Via Ales). La verifica grafica eseguita con le due tavole descritte è risultata utile per individuare – in particolare – gli elementi finali (nuovi tronchi stradali) atti a trasformare l’attuale sistema stradale da “struttura ad albero” (con unico elemento di distribuzione identificato dalla Via M. Rosi) a “struttura reticolare” (con possibilità -quindi- di disporre di itinerari alternativi, indispensabili anche nelle situazioni di emergenza comportanti blocchi stradali). Specialmente significativa in questo senso è l’identificazione dei due itinerari alternativi alla congestionata Via M. Rosi, di cui alle opere n.i 20 e 21 (precedentemente indicate in modo erroneo “tangenziali sud e nord”). A conclusione di questa terna di documenti del CdZ, si richiede all’attuale Amministrazione Comunale di prendere in considerazione quanto in essi condivisibile (anche con opere alternative a quelle proposte) e di attuare tutti gli strumenti necessari, affinché gli interventi approvati non vengano vanificati nella loro realizzazione da nuove edificazioni.  Tra gli strumenti adottabili si segnala – anzitutto – l’elaborazione delle “Linee guida per l’attuazione del PRG in Aranova”, comprensive specialmente dell’elaborato “Individuazione del sistema stradale”, in analogia a quanto già prodotto dal Comune nel luglio 2007 e mai approvato.  Ma,  molti altri possono essere gli strumenti adottabili,  a partire da  possibili  “varianti del PRG” e  senza -comunque- trascurare la necessità di adozione di strumenti accessori, quali il “blocco dell’edificazione privata” in attesa dell’approvazione delle anzidette “linee guida” e -perché no?- anche l’installazione di “cartelli” a segnalare in loco le “aree vincolate a servizi”, come opportunamente fece il Sindaco Giancarlo Bozzetto successivamente all’approvazione del PRG nel 2001.

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