L’ex Assessora Calciolari tira le somme


di Franco Cerretti

Prima di intervistarla pensavo che mi sarei trovato davanti una Flavia Calciolari arrabbiata e desiderosa di sparare a zero sul Sindaco e sull’Amministrazione. Niente di tutto ciò. È sempre la solita. Calma, pacata, distesa. Non vuole sentir parlare né di punizione né di rimozione traumatica. 

“Era previsto fin dall’inizio del mio incarico. In teoria avrei potuto continuare, ma non essendo un animale politico è stato giocoforza posizionare in Giunta elementi politicamente più inseriti”. Spazzato via il primo dubbio, Calciolari ci tiene a ribadire la bontà del suo percorso. “È stata un’esperienza positiva nel corso della quale ho avuto modo di imparare tanto e di conoscere dall’interno il funzionamento della macchina amministrativa. Pur non avendo avuto un consigliere di riferimento, sono riuscita a portare in porto tante iniziative. Mi resta il rammarico di averne lasciate altre a un passo dalla conclusione che spero possano essere portate a compimento”.

Ma scorriamoli da vicino questi due anni e mezzo di Assessorato alle Attività Produttive e cerchiamo di tracciare un bilancio. 

“Fra le tante cose sono particolarmente fiera di essere stata la madrina del Biodistretto. Era un’idea che volevo tanto realizzare e sono riuscita a portarla a compimento. Ma sono anche orgogliosa di essere riuscita a realizzare tre edizioni del mercato con prodotti a chilometro zero che ha riscosso un enorme successo. Un’altra ambizione era quella di creare un mercato a Nord del Comune. Un mercato sulla direttrice Aurelia con i prodotti agroalimentari della zona a nord del Comune. Siamo arrivati a un passo dalla sua concretizzazione, poi è arrivata la pandemia”.

“Quindi, vorrei ricordare l’ottenimento del marchio Deco per prodotti ittici del territorio; poi il progetto “incontro domanda/offerta” portato avanti con l’Assessora Anselmi che si è bloccato per il lockdown e che consisteva nel mettere in comunicazione le grandi aziende del territorio con chi è in cerca di occupazione.

Poi per via del COVID ho dovuto affrontare i problemi relativi all’occupazione di suolo pubblico per i commercianti del territorio. Un problema che è stato risolto con l’aumento del 50% rispetto alla superficie già in uso. Sempre in questo periodo di pandemia ho affrontato il problema del distanziamento per i banchi del mercato di via Foce Micina. Il Sindaco ha accettato il mio suggerimento di creare un percorso a U che consentisse di entrare e uscire senza il rischio di assembramenti. Gli stessi operatori del mercato si sono complimentati con me per essere andata incontro alle loro esigenze”.

Tante sarebbero le cose da dire sul lavoro di Flavia Calciolari, ma lei schiva e modesta ha il timore di aver detto anche troppo sulla sua attività. Ci lascia con il suo sorriso e con la sua aria pacata che le derivano dalla sua forza interiore e dalla consapevolezza di aver fatto appieno il proprio dovere nei confronti dei cittadini.

 


L’ex Assessora Calciolari tira le somme

log in

Become a part of our community!

reset password

Back to
log in